Oggi i social network sono lo strumento più utilizzato e più potente per entrare in relazione con l’altro.
Il numero di utenti sulle varie piattaforme è in continuo aumento.
Facebook, twitter e altri ancora sono stati gli strumenti attraverso i quali presidenti di nazioni hanno conquistato il consenso. Politici, personaggi pubblici e istituzioni non possono più prescindere da queste community se vogliono ottenere ascolto, visibilità e sostegno.
La cosa straordinaria è che milioni di semplici cittadini attraverso i social network sono entrati in contatto tra loro condividendo idee, confrontando opinioni, al punto di organizzarsi per far sentire la propria voce. Si pensi ai movimenti rivoluzionari che hanno sconvolto lo scenario politico dei paesi nord africani, agli Indignados di Madrid e di tutti gli altri che sono venuti dopo.
In realtà i social network sono anche semplici strumenti di aggregazione sociale su cui condividere ogni genere di cosa.
In questo contesto è ovvio che il business scorge grandi opportunità, difatti, sono ormai centinaia di migliaia le aziende che aprono proprie pagine su questi canali.
Ma la vera domanda è: Serve a qualcosa? E se sì, ci si propone nel modo appropriato?
La mia opinione in merito è che se un’azienda vuole stare oggi sul mercato non può non utilizzare anche questi strumenti.
Il mercato è il luogo in cui il mondo dei bisogni incontra quello dei beni e servizi.
Il social network è un nuovo luogo dove è possibile fare mercato. Ma come?
Ogni mercato ha le sue regole, scritte e non ed i suoi attori.
Se si pensa di entrarvi imponendo le proprie regole si verrà espulsi nel giro di poco.
Molte aziende aprono una propria pagina sui social riempiendola con proprie offerte e dichiarazioni commerciali, questa è la cosa meno efficace che si possa fare.
I social network non sono altro che la trasposizione di una “piazza di paese” sul web.
La gente s’incontra, chiacchiera, discute, ride, scherza e si organizza.
Provate a immaginare:
se vi trovaste in una piazza con i vostri amici e si avvicinasse uno sconosciuto che presentandosi, dopo pochi minuti, aprisse la sua valigetta e vi mostrasse il suo campionario di prodotti invitandovi ad acquistare. Quale sarebbe la vostra reazione?
Questo è il modo in cui gran parte delle aziende approccia ai social network.
Essi possono essere uno strumento efficace di comunicazione in grado di generare una delle forme più straordinarie di marketing, il passaparola, ma anche un’arma a doppio taglio. Può far crescere la notorietà o distruggerla irrimediabilmente.
Dunque, se un’azienda vuole operare correttamente sui social network deve innanzitutto:
- conoscere le regole e lo spirito degli stessi;
- accettare e adeguarsi agli usi dei vari siti;
- operare coerentemente con gli altri partecipanti del social.
Tornando all’esempio della “piazza di paese”, se io fossi un venditore che vuole generare un business, la prima cosa da fare sarebbe:
cercare di conoscere e comprendere gli usi degli abitanti; adattarmi alle loro abitudini; entrare in contatto con alcuni di essi interagendo; creando empatia; frequentando i loro luoghi; integrandomi al gruppo in modo tale da consolidare le mie relazioni all’interno del paese. Solo a questo punto proverei ad aprire la mia valigetta.
Tradotto all’interno dei social network significherebbe mettere in atto una serie di azioni finalizzate innanzitutto ad allargare il numero delle amicizie attraverso argomenti di generale interesse, postando filmati, foto, o se si fosse appassionati di qualcosa, parlandone.
Generando un buon numero di relazioni si potrà cominciare, con cautela e discrezione, a proporre i propri prodotti e servizi.
Tutto ciò non è assolutamente facile, in quanto, è richiesta una conoscenza della policy dei social network, creatività e tempo da dedicare. In altre parole è necessario destinare le medesime risorse che sarebbero necessarie per una qualsiasi campagna pubblicitaria, ma in modo differente.
La comunicazione per un’azienda è fondamentale e richiede competenza, professionalità e serietà.
Terminando, i social network sono sicuramente uno strumento formidabile di comunicazione e di relazione, ma se un’azienda vuole ottenere risultati economici tangibili è consigliabile affidarsi a professionisti del settore capaci d’indirizzarli circa le più efficaci strategie di marketing.
